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	<title>Zannaflower &#187; Passi</title>
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	<description>"Salendo le scale ci ha spaventato il silenzio"</description>
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		<title>Del mio ombelico</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 22:53:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zannaflower</dc:creator>
				<category><![CDATA[DiTantoAmore]]></category>
		<category><![CDATA[Introspezioni(alias nullafacenza)]]></category>
		<category><![CDATA[Passi]]></category>
		<category><![CDATA[Percezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Retorica]]></category>
		<category><![CDATA[Smania]]></category>
		<category><![CDATA[Terremoti impercettibili]]></category>

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		<description><![CDATA[Stamattina ho mangiato un gelato. Mi hanno detto che il segreto per fregare il blocco dello scrittore sia scrivere una cosa qualsiasi e continuare, poi le parole escono da sole, non credo funzioni. Facciamo finta però che sia così, stamattina ho mangiato un gelato &#8211; fragola e pistacchio &#8211; mentre camminavo per le vie di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="color: #cc99ff;">Stamattina ho mangiato un gelato. Mi hanno detto che il segreto per fregare il blocco dello scrittore sia scrivere una cosa qualsiasi e continuare, poi le parole escono da sole, non credo funzioni.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #cc99ff;">Facciamo finta però che sia così, stamattina ho mangiato un gelato &#8211; fragola e pistacchio &#8211; mentre camminavo per le vie di una città che frequento ma non conosco.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #cc99ff;">C&#8217;era il sole e i ragazzi erano tutti in giro, sembravano felici e in gran confidenza; io invece mi trovo sempre fuori anche se ora ho una gelateria preferita e, probabilmente, qualcuno che studia le mie abitudini.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #cc99ff;">Di sicuro i miei compagni pensano che io sia un po&#8217; strana, ma in fondo innocua, come quando andavo a scuola e mi si voleva bene, perché facevo ridere, ma con moderazione.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #cc99ff;">E quindi alla fine sono cresciuta, sono emigrata ma è cambiato poco, leggo ancora libri invece di ascoltare le lezioni e scrivo ancora di me e del mio ombelico.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #cc99ff;">Solo che, adesso, ballo canticchiando per casa e ho ripreso ad attorcigliarmi i capelli tra le dita, come faceva mia mamma quando le sedevo accanto -  allo specchio la vedo sempre più spesso e la cosa non mi spaventa &#8211; e poi ci sei tu che mi fai notare che le periferie delle città sono tutte uguali,  per darmi conforto e farti premiare con sorrisi.</span></em></p>
<div><span style="font-family: Helvetica, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: small;"><br />
</span></div>
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		<title>Diario di un viaggiatore</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 15:31:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zannaflower</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brandelli]]></category>
		<category><![CDATA[Passi]]></category>
		<category><![CDATA[Retorica]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni poco lucide]]></category>
		<category><![CDATA[Senza meta, vagabondare]]></category>
		<category><![CDATA[Treni]]></category>

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		<description><![CDATA[Le persone che viaggiano sui  treni assumono un&#8217;aria diversa, un fascino quasi antico. A volte si guardano a lungo negli occhi, dando luogo a  intense conversazioni che solo le persone che viaggiano sui treni possono comprendere;  però, solitamente,  prendono i loro occhi e li lanciano lontano, al di là dei campi,  dove nessuno può arrivare. Le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="color: #cc99ff;">Le persone che viaggiano sui  treni assumono un&#8217;aria diversa, un fascino quasi antico. A volte si guardano a lungo negli occhi, dando luogo a  intense conversazioni che solo le persone che viaggiano sui treni possono comprendere;  però, solitamente,  prendono i loro occhi e li lanciano lontano, al di là dei campi,  dove nessuno può arrivare.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #cc99ff;">Le persone che viaggiano sui treni non amano parlare, solitamente occupano quattro posti: uno per la borsa, uno per il cappotto e uno per il sacchetto con le cose da mangiare. Capita, però, che il loro universo  venga invaso da finte persone che viaggiano sui treni, che ignorano il codice non scritto delle vere persone cha viaggiano sui treni e sottraggono il posto al cappotto e, a volte, addirittura alla borsa e passano il tempo a tentare di rincorrere gli occhi delle persone che viaggiano sui treni e ad afferrare il filo dei loro pensieri.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #cc99ff;">Le persone che viaggiano sui treni sono per natura molto cortesi e pazienti ma, quando le finte persone che viaggiano sui treni scendono alla fermata &#8211;  solitamente la prima &#8211; con i loro bagagli di chiacchiere e sguardi sperduti, tirano un sospiro di sollievo.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #cc99ff;">Quando il treno giunge al capolinea, le persone che viaggiano sui treni, si rivestono con estrema lentezza, a prescindere dagli impegni che le attendono là fuori,  e si incamminano verso l&#8217;uscita scambiandosi sguardi pieni di empatia.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #cc99ff;">Le persone che viaggiano sui treni hanno un&#8217;aria diversa, un fascino quasi antico; se le incontri per strada le riconosci perché hanno gli occhi grandi.</span></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pillole di nausea</title>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2009 21:31:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zannaflower</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brazil]]></category>
		<category><![CDATA[Follie oniriche]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Misantropia]]></category>
		<category><![CDATA[Nausea sartriana]]></category>
		<category><![CDATA[Passi]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni poco lucide]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Fra quattro giorni rivedrò Anny: questa per il momento è la mia sola ragione di vita. E dopo? Quando Anny mi avrà lasciato? So bene, in cuor mio, che cosa spero: spero che non mi lascerà più. Ma dovrei pur sapere che Anny non consentirà mai ad invecchiare davanti a me. Sono debole e solo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em><span style="color: #cc99ff;">&#8220;Fra quattro giorni rivedrò Anny: questa per il momento è la mia sola ragione di vita. E dopo? Quando Anny mi avrà lasciato? So bene, in cuor mio, che cosa spero: spero che non mi lascerà più. Ma dovrei pur sapere che Anny non consentirà mai ad invecchiare davanti a me. Sono debole e solo, ho bisogno di lei. Sarebbe stato meglio che l&#8217;avessi riveduta quando ero ancora forte: Anny non ha pietà per i falliti.&#8221;</span></em></p>
<p style="text-align: center;"><em><span style="color: #cc99ff;">J.P.Sartre &#8220;La Nausea&#8221;<img class="aligncenter size-medium wp-image-581" title="photo_man_ray03" src="http://www.zannaflower.com/wp-content/uploads/2009/05/photo_man_ray03-210x300.jpg" alt="photo_man_ray03" width="210" height="300" /><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span></p>
<p></span></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Avessi avuto un motivo</title>
		<link>http://www.zannaflower.com/2009/01/27/avessi-avuto-un-motivo/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 20:47:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zannaflower</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misantropia]]></category>
		<category><![CDATA[Music addicted]]></category>
		<category><![CDATA[Passi]]></category>
		<category><![CDATA[Smania]]></category>

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		<description><![CDATA[Quante notti ritornano accanto a me Vorrei prendere un volo e andarmene via E sai che vorrei Quante volte ho pensato alle mie follie Giochi di ombra su altari di luce viva per giungere a casa Primavere inchiodate spazzate via E questa voce su un disco che gira e gira e non è neanche mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#800080;"><em><span style="color: #cc99ff;">Quante notti ritornano accanto a me</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> Vorrei prendere un volo e andarmene via</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> E sai che vorrei</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> Quante volte ho pensato alle mie follie</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> Giochi di ombra su altari di luce viva</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> per giungere a casa</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> Primavere inchiodate</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> spazzate via</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> E questa voce su un disco che gira e gira</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> e non è neanche mia</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> Quanti giorni passati a fissare il cielo</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> Avrei potuto ammazzarti con una mano</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> avessi avuto un motivo</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> Questi rami che crescono senza un dio</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> E questa voce su di un disco che gira e gira</span></em><em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></em><em><span style="color: #cc99ff;"> e non è neanche mia</span></em></span></p>
<p><span style="color: #cc99ff;"> </span></p>
<p><em><span style="color: #cc99ff;"> </span></em></p>
<p><span style="color: #cc99ff;"> </span></p>
<p><span style="color:#800080;"><em><span style="color: #cc99ff;">Massimo Volume &#8220;Cinque strade&#8221;</span></em></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Stralci di conversazioni notturne&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Dec 2008 23:34:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zannaflower</dc:creator>
				<category><![CDATA[Passi]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni poco lucide]]></category>
		<category><![CDATA[Stralci di conversazioni notturne]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;La strategia è la via del paradosso (kuei-tao). Così, chi è abile, si mostri maldestro; chi è utile, si mostri inutile. Chi è affabile, si mostri scostante; chi è scostante, si mostri affabile. Coloro che non sono del tutto consapevoli dei danni derivanti dall&#8217;applicazione delle strategie non possono essere neppure consapevoli dei vantaggi derivanti dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="color: #cc99ff;">&#8220;La strategia è la via del paradosso (kuei-tao). Così, chi è abile, si mostri maldestro; chi è utile, si mostri inutile. Chi è affabile, si mostri scostante; chi è scostante, si mostri affabile. Coloro che non sono del tutto consapevoli dei danni derivanti dall&#8217;applicazione delle strategie non possono essere neppure consapevoli dei vantaggi derivanti dalla loro applicazione.&#8221;</span></em></p>
<p><span style="color: #cc99ff;"> </span></p>
<p><em><span style="color:#800080;"><span style="color: #cc99ff;">&#8220;L&#8217;arte della guerra&#8221; Sun tzu</span></span></em></p>
<p><em><span style="color:#800080;"> </span></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le anime mute</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 09:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zannaflower</dc:creator>
				<category><![CDATA[Passi]]></category>

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		<description><![CDATA[Per Serena: Alle anime mute l’amore bisogna insegnarlo, come ai bambini si insegna a parlare. Dai, ripeti insieme a me, lentamente, ti a-mo. Ancora, ti aaaaa-moooo. Ecco così, da bravo; anche se non è vero, anche se non ci credi; ancora, l’ultima volta, io ti aaa-mooo. Dai, più forte; urlalo. Le anime mute hanno difficoltà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="color: #cc99ff;">Per Serena:</span></em><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span><em><span style="color:#800080;"><span style="color: #cc99ff;">Alle anime mute l’amore bisogna insegnarlo, come ai bambini si insegna a parlare. Dai, ripeti insieme a me, lentamente, ti a-mo. Ancora, ti aaaaa-moooo. Ecco così, da bravo; anche se non è vero, anche se non ci credi; ancora, l’ultima volta, io ti aaa-mooo. Dai, più forte; urlalo. Le anime mute hanno difficoltà a pronunciare alcune frasi, tipo: amore mio ti voglio bene, ti amo. Alcune addirittura faticano col semplicissimo grazie amore o con l’innocuo buongiorno tesoro, come stai?.</span><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> Sono anime infelici, spesso; ma non lo danno a vedere. Anzi, sembrano equilibrate, realizzate, proprio belle persone, di successo. Sono persone mediamente colte che capiscono perfettamente il significato delle parole amorevoli; ne apprezzano e ne conoscono l’importanza. Forse troppo. Proprio per questo credono, costoro, che un “ti amo” sia cosa troppo impegnativa, degna solo di una grandissima storia d’amore; roba da cinematografo. Via col vento, Love story, Titanic. Frasi che non si possono sciupare così, dentro l’abitacolo di un’auto, o sulle panche della marina.</span><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> Sono anime </span><strong><span style="color: #cc99ff;">che guardano la vita che scorre sotto i loro piedi con occhi grandi e muti</span></strong><span style="color: #cc99ff;">; bloccati sulla soglia di una confessione compromettente, rischiosa, che li renda vulnerabili. Non che le parole siano pietre, per carità; lo sanno anche loro. Spesso alcune cose si dicono a vanvera e il più delle volte proprio gli abitacoli delle auto scoppiano di frasi assolutamente prive di fondamento; amorevoli menzogne spinte dallo stesso fiato che serve ad appannare i vetri, come a chiudere le tendine di un’alcova. Le anime mute questo lo sanno bene, tuttavia non riescono a lasciarsi andare con leggerezza, ad abbandonarsi a queste soavi e innocenti dichiarazione; </span><strong><span style="color: #cc99ff;">e poi non sopportano la bugia. </span></strong><span style="color: #cc99ff;">Il sentimento li deve proprio travolgere, stordire, intontire per portarlo sulle labbra.</span><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> E intanto l’amore si nutre anche di parole, oltre che di gesti, di sguardi, di odori. Se l’affermazione non ci conducesse inevitabilmente a conclusioni affrettate e sconvenienti, potremmo dire che l’amore ha anche bisogno di un adeguato rapporto orale. E se dico che in amore bisogna saper usare bene la bocca, non aggiungo nulla di più. Si deve parlare in amore. Le parole devono volare come farfalle attorno ad un fiore, come mosche su un piattino di miele; devono danzare in un vortice melodioso e incessante, per quanto pieno di stupidità a volte e del tutto inconsistente e inaffidabile. Aiuta in qualche modo.</span><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> </span></span></em></p>
<p><span style="color: #cc99ff;"> </span><span style="color: #cc99ff;"> </span></p>
<p><em><span style="color:#800080;"><strong><span style="color: #cc99ff;">io ti amo, concretamente vuol dire amo solo te, ci sei solo tu! e questo non è reale, non è umano, non è vero.</span></strong><span style="color: #cc99ff;"> Per le anime mute, che sanno molto bene come va la vita, quella è la più grande menzogna. Nella loro scala relazionale si affollano altri rapporti, altre facce, storie aperte, possibili evoluzioni sentimentali, simpatie, flirt, tradimenti, ghiotte occasione, un sacco di gente insomma; e tanti di questi si amano già, contemporaneamente; o si potrebbero amare, se solo… Come si fa a pronunciare quella asserzione in modo così categorico, tassativo e, quindi, esclusivo?!</span><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> Già andrebbe molto meglio l’aggiunta di un avverbio di tempo, tipo: momentaneamente, per ora…Ma suona malissimo! Immaginate Leonardo Di Caprio sul ponte del Titanic, avvinto alle braccia della giovane Rose io ti amo…, momentaneamente, fino al’arrivo negli Usa, poi, una volta lì, si vedrà.</span><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> Tuttavia le anime mute non sono per niente sorde. Poiché amano sentirselo dire, io ti amo; li gratifica e li lusinga grandemente; ma il loro godimento dura poco; giusto qualche secondo. Viene guastato dalla fatidica e immancabile richiesta successiva dimmelo anche tu che ami!, che continua adesso voglio sentirlo da te. E lì vanno in blocco; perché poi segue quasi subito il petulante allora non mi ami?! E loro se la cavano con un misero e tremolante ma che c’entra…?così non mi viene. E allora perché non me lo dici, non è vero che mi ami dunque!! Un casino. Un sacco di tempi morti; gente che si riveste, che volta le spalle. Bastava dirlo; è anche abbasta </span></span></em><span style="color:#800080;"><em><span style="color: #cc99ff;">facile da pronunciare; sono solo poche vocali. No. Le anime mute proprio non riescono. In qualche modo è come se si sentissero ridicoli ad ammetterlo. Loro sono persone fondamentalmente serie; persone d’onore e quindi potenzialmente omertose. E pensare che si risolverebbe tutto a loro vantaggio. Immaginate che idillio perfetto, che notte d’amore!</span><span style="color: #cc99ff;"><br />
</span><span style="color: #cc99ff;"> Sono stato anch’io un’anima muta per tanti, lunghissimi anni; poi, un pomeriggio di primavera, ho incontrato una </span></em></span><span style="color: #cc99ff;"><em>donna … ma questa è un’altra storia.<br />
Carlo Muratori</em></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Multanime</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 11:59:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zannaflower</dc:creator>
				<category><![CDATA[Passi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8221; Erano in lui tendenze d&#8217;ogni specie, tutti i possibili contrarii, e tra questi contrarii tutte le gradazioni intermedie e tra quelle tendenze tutte le combinazioni. Secondo il tempo e il luogo, secondo il vario urto delle circostanze, d&#8217;un piccolo fatto, d&#8217;una parola, secondo influenze interne assai più oscure, il fondo stabile del suo essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#800080;"><em><span style="color: #cc99ff;">&#8221; Erano in lui tendenze d&#8217;ogni specie, tutti i possibili contrarii, e tra questi contrarii tutte le gradazioni intermedie e tra quelle tendenze tutte le combinazioni. Secondo il tempo e il luogo, secondo il vario urto delle circostanze, d&#8217;un piccolo fatto, d&#8217;una parola, secondo influenze interne assai più oscure, il fondo stabile del suo essere si rivestiva di aspetti mutevolissimi, fuggevolissimi, strani. Un suo speciale stato organico rinforzava una sua speciale tendenza; e questa tendenza diveniva un centro di attrazione verso il quale convergevano gli stati e le tendenze direttamente associati; e a poco a poco le associazioni si propagavano. Il suo centro di gravità allora si trovava spostato e la sua personalità diventava un&#8217;altra. Silenziose onde di sangue e d&#8217;idee facevano fiorire sul fondo stabile del suo essere, a gradi o a un tratto, anime nuove. Egli era </span><strong><span style="color: #cc99ff;">multanime</span></strong><span style="color: #cc99ff;">. &#8220;</span></em></span></p>
<p><span style="color: #cc99ff;"> </span></p>
<p><span style="color:#800080;"><em><span style="color: #cc99ff;">Gabriele D&#8217;Annunzio &#8220;L&#8217;innocente&#8221;</span></em></span></p>
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