Archive for the ‘Catania’ Category

L’irréparable

Finire in alberghi al profumo di rosa, con lo zaino pieno, le tasche sfondate, il cuore traboccante e la consapevolezza che con il tempo aumentano le rughe e subentra l’incapacità di indossare scarpe rotte.
Eppure ci furono giorni in cui  lo specchio ammiccava, i versi delle canzoni sembravano realtà e le parole dei vecchi nenie vuote [...]


Ritorni(o) di pezza

E mi trovo in una terra dove tutto langue, dove l’aria é ferma e la gente tace; mi ritrovo con il volto bello e le viscere graffiate, dove non c’è ritorno, dove non c’è perdono, in una terra che tutto pesa e soppesa e niente dimentica.
E passo davanti ad uno specchio, che non è più [...]


Brandelli

E tratto tutto sempre come se non fosse mio, di possibilità sembra che me ne dia infinite e che la vita mi scivoli addosso.
Come un gatto diverso che non marca mai il territorio ed è straniero sempre; di indole schiva,  pronto al gioco (ma da che parte stia nessuno lo sa).
E invece ovunque segni, ovunque [...]


“La vita è uniforme e compatta come una coperta infeltrita.”

” (…) E pensavo che forse quando il sole avrebbe tinto di grigio il cielo saremmo rientrati in città in fila con i camion della verdura, e di Jojo non sarebbe rimasto che un rimasuglio bruciacchiato e mefitico in una radura tra i carpini, e così il mio passato, – così, dico, questa fosse la [...]


Scriverei solo di alluvioni, disastri e arche di noè

Ha le mani fredde e un duro sorriso
Gli emigranti vanno da lei, cedendo amare parole
per pessimo vino.
Si accetta di tutto là, al banco dei pegni
e si raccontano storie.
Qualcuno continua a passare
anche se non ha più niente da impegnare
o nessuno per cui farlo;
Ma c’è sempre comprensione, là al banco dei pegni
parole sagge,
e pessimo vino.
Ha le mani [...]


Zaino in spalla, sguardo fisso, difficile seguirmi.

(che poi le orme, leggere, sulla sabbia si cancellano, confondono e spariscono…è talmente facile perdermi)


Adoro l’alloro.

“I legami implicano sentimenti i sentimenti implicano emozioni e le emozioni sono una sovrastruttura fascista impostaci per migliaia di anni dal potere patriarcale.” Frasi cult da film cult e io che ci cado come una pera cotta, alla vigilia della mia laurea poi che niente ha a che vedere con legami e sentimenti né tanto [...]


“Se prostituirsi è affittare il proprio corpo, sposarsi è venderlo”

Danny -  Perché le 3 del mattino è sempre l’ora preferita per mettere sù un cd di Nick Cave, cadere in depressione e suicidarsi? Perché no a mezzogiorno quando tutti sono svegli e in grado di chiamare un’ ambulanza?
Sam -  Cosa mi sta succedendo? Mi viene tutto male, perfino uccidermi mi viene male.
Danny – Sono [...]


“Una notte vidi un gatto, mi disse io non so”

Domande desuete, tra il ticchettare dei tasti, come finestre nelle quali non riuscire a rientrare.
Occhiate furtive effusioni indiscrete, in posti in cui forse si doveva evitare.
Parole arroccate nell’esofago, soffocate lì sul nascere, espresse in silenzi.
Sensazioni e percezioni confuse e non catalogabili, autentiche se proprio non si può resistere all’esigenza di incasellarle.
Note e strada come nutrimento [...]


Samba de verao

I pasti solitari hanno sempre corroso le pareti dello stomaco e graffiato la gola, così come i monologhi e le risa strozzate.
In certe situazioni le parole si confondono e si chiama soddisfazione l’autocompiacimento.
Lo stato di allerta è inevitabile, la diffidenza automatica, si consumano succhi gastrici e si scavano occhiaie.
Ma questa è una mattina da Bossa [...]