Archive for the ‘Brazil’ Category

Brandelli

E tratto tutto sempre come se non fosse mio, di possibilità sembra che me ne dia infinite e che la vita mi scivoli addosso.
Come un gatto diverso che non marca mai il territorio ed è straniero sempre; di indole schiva,  pronto al gioco (ma da che parte stia nessuno lo sa).
E invece ovunque segni, ovunque [...]


Dubbi esistenziali.

Chiediti:
è così importante il taglio dei tuoi capelli, il sassolino nella scarpa, il cavo usb che non si trova, la telefonata di lavoro, non perdere 5 minuti, parlare più forte per non ascoltare gli altri, avere sempre ragione, seguire un programma, avere delle regole, essere perfetti?

Ora risponditi e rispondimi.


Smania su carta

La sensazione  della punta sul foglio ha un sapore infantile, l’odore di merendine lasciate ad essiccare negli zaini, e la stessa vocazione al pianto.
La pagina mi terrorizza, lo stridere dell’inchiostro,  meno familiare del ticchettio dei tasti, è di sicuro più potente; mi risuona nel cervello, come eco di passi in corridoi bui, odor di incenso [...]


Pillole di nausea

“Fra quattro giorni rivedrò Anny: questa per il momento è la mia sola ragione di vita. E dopo? Quando Anny mi avrà lasciato? So bene, in cuor mio, che cosa spero: spero che non mi lascerà più. Ma dovrei pur sapere che Anny non consentirà mai ad invecchiare davanti a me. Sono debole e solo, [...]


Scriverei solo di alluvioni, disastri e arche di noè

Ha le mani fredde e un duro sorriso
Gli emigranti vanno da lei, cedendo amare parole
per pessimo vino.
Si accetta di tutto là, al banco dei pegni
e si raccontano storie.
Qualcuno continua a passare
anche se non ha più niente da impegnare
o nessuno per cui farlo;
Ma c’è sempre comprensione, là al banco dei pegni
parole sagge,
e pessimo vino.
Ha le mani [...]


La fine della crocerossa.

L’arte del lamentarsi, prendere atto della propria inutilità e sguazzarci dentro sembra essere molto diffusa;  i  primi sintomi  di questa malattia sono:l’autocritica sempre pronta, la scusa ancor più pronta e il ditino puntato.Oggi mi sento saccente e supponente

In questi casi si consiglia vivamente:
a) rassegnarsi e provare a mimetizzarsi con la folla.
b) farla finita.
c) darsi [...]


Zaino in spalla, sguardo fisso, difficile seguirmi.

(che poi le orme, leggere, sulla sabbia si cancellano, confondono e spariscono…è talmente facile perdermi)


Attenzione: questo post contiene banalità e giudizi.

Niente è più seccante della totale mancanza di azione e fantasia, dell’immobile prevedibilità. La religione del qualunquismo, dell’ ancheglialtrismo, dà l’orticaria.
La banalità si trova ad ogni angolo della strada, te la svendono,  forse in certi posti la regalano anche.
È terribile, avvilente e insopportabile questo adagiarsi in vite monche, in storie monche, in lavori monchi, l’intera [...]


E’ non capire che amo fino in fondo

Poiché il cielo è così alto io sono un servo:
è giusto non dormire.

La gola è stretta, da intonare all’urlo,
dentro ho la vocazione maledetta.
Ma mi confondo
con tutto questo sonno.
Amo senza capire.
E’ non capire, che amo fino in fondo.

Mi spoglia
mi porta in giro sanguinante.
Lo spazio che mi cerca e che mi strozza
è un movimento andato
dove mi trovo [...]