Ma non su di lei…
Nevica.
Il paradosso e l’assurdo fanno capolino da ogni angolo della stanza, dallo specchio, dai libri scarabocchiati.
La valigia è lì, aperta, sospesa a metà tra la partenza ed il ritorno; unica testimone dello stato di allerta, di ansia, di chi non conserva mai i suoi vestiti nei cassetti, e cammina sempre a piedi scalzi, di chi ha sempre un sorriso accennato e una mano tesa, pronti a ritirarsi, di chi, pur essendo sempre presente non mette mai radici.
Fuori nevica.
La marionetta irrequieta, immagina ogni singolo fiocco di neve, posarsi sulla sua stanza, sul suo palazzo, sulla città, sul tempo, sui cuori, sugli insulti, sulle parole, sulle passioni, ma non su di lei.


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