Aprile
Ho osservato dal mio angolo
in penombra
metamorfosi lente,
dal sapore estivo e stantio
orchestrare,ambiziose ,fughe dal presente.
Le ho studiate
dalla mia alcova
cianciare,presuntuose,di future amenità
a lungo,dal mio rifugio,le ho redarguite
”illuse”
lasciando,ad un aprile tiepido
il privilegio di sorprendermi
intenta a scrutare il futuro
in fondi di caffè


Leave a Reply